Sono ancora vivo, penso e riesco ancora a parlare; per tutto il resto va bene ![]()
La notte di Capodanno si è trasformata in una serie di festini in caduta libera e senza fine, innaffiati da abbondante alcohol e con contorno di diverse insalatine psicoattive ![]()
Il bilancio dei contusi è dir poco abominevole ma non inaspettato, calcolando che a mezzogiorno del primo dell’anno eravamo ancora barricati in casa a ballare a suon di tekno e di stronbo, con le tapparelle completamente sigillate pur di evitare che entrasse la luce del sole.
Proprio una bella raccolta di mostri, non c’è che dire, e a tal proposito proporrei di iniziare una raccolta di firme per lìabolizione delle serate “free bar”: è l’unico modo per preservare il futuro lucido della razza umana!!
E il ritorno a lavoro?
Non ne parliamo proprio… Sadomaso si, ma c’è un limite a tutto